
Genere: Metalcore
Etichetta: Victory records
E’ possibile parlare bene di questo disco? Forse, ma più semplicemente riesce di parlarne male, perchè purtroppo, opinioni personali o meno, si assiste quotidianamente a release dettate da un trend imperante ormai da diversi anni e che sembra essere una piaga per il metal come genere.
Parliamo di questo cd, gruppi di paragone potrebbero essere The Acacia Strain o From a Second Story Window, ossia metalcore americano pesante, dritto, senza nessuna influenza esterna che non sia metal o hardcore. Non ci sono fronzoli, tecnicismi, assoli, solo breakdown (alcuni al limite del ridicolo) conditi con gang vocals e scream/growl assolutamente comuni per il genere.
In tutto questo alternarsi di breakdown schiacciasassi, utili solo in sede live, qualche punto di luce c’è, canzoni come “Chicago’s Finest” regalano piccoli momenti di melodia e variazione che fanno ben sperare, peccato che si trattino di episodi di pochi secondi o minuti che confrontati con la mezz’ora scarsa di musica non sollevano l’intero lavoro dalla mediocrità.
A cosa serve questo disco? Per la musica niente, non porta nulla di nuovo a una scena ormai satura di lavori del genere, gli accordi son sempre quelli, i tempi pure, le vocals anche…insomma, per tirare le somme, questo è un cd buono solo da mettere in macchina per mezz’oretta mentre siete in coda o ancora meglio, se state pigiando l’acceleratore e volete fare un po’ gli zarri della situazione, per quanto mi riguarda tanto vale evitarlo direttamente e puntare su qualcosa di più originale.
http://www.emmure.com/
http://www.myspace.com/emmure
Voto: 5

June 21st, 2008 at 12:43 pm
Ahah gli Emmure :D
Forse un giorno darò la mia versione su quanto c’è in questo cd…
Ah tra l’altro, vergognati, non hai detto che in copertina c’è Kurt Angle u.u